Nazionale

Giunta nazionale Uisp al lavoro sul nuovo Statuto

La riunione della Giunta Uisp si è svolta lunedì 6 luglio in modalità on line e ha messo al centro il percorso di aggiornamento dello Statuto Uisp

 

Lunedi 6 luglio, con inizio alle ore 17.30 si è tenuta la riunione della Giunta nazionale Uisp in modalità on-line. All’ordine del giorno: 1.comunicazioni del Presidente; 2.presentazione bozza articolato Statuto; 3.varie ed eventuali.
Presenti alla riunione i componenti la Giunta nazionale: Tiziano Pesce, Enrica Francini, Antonio Adamo, Enrico Balestra, Loredana Barra, Marco Ceccantini, Monica Fiorese, Simone Menichetti, Simone Oneglio, Paola Paltretti, Stefano Pucci, Simone Ricciatti, il responsabile Centro Studi e ricerca Vincenzo Manco, il segretario generale Tommaso Dorati, il responsabile Comunicazione e stampa Ivano Maiorella.

Pesce ha aperto le sue comunicazioni segnalando l’iter di approvazione del Piano Nazionale dell’Economia Sociale con il recente passaggio in Consiglio dei ministri. Come ha sottolineato in un comunicato il Forum del Terzo Settore è molto positivo che il nostro Paese si doti di politiche strutturali in grado di promuovere, valorizzare, sostenere un modello di economia inclusiva e sostenibile, di cui il terzo settore sia protagonista. Come peraltro previsto da una specifica Raccomandazione dell’Unione Europea.

Pesce ha poi ricordato che Marco Rasconi è stato eletto nuovo presidente dell’Istituto Italiano della Donazione, forte di una lunga esperienza associativa in quanto presidente dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Al suo fianco il nuovo Consiglio direttivo, tra le quali Adelaide Gallo, dirigente dell’Uisp Milano, designata dal Forum del Terzo Settore. “A lei vanno le nostre congratulazioni – ha detto Pesce - con la consapevolezza che questo ruolo espone anche l’intera Uisp a maggiori attenzioni e responsabilità. Il 4 ottobre si celebrerà la Giornata del Dono e sarà Genova ad ospitare la Giornata nazionale 2026”. Tiziano Pesce ha annunciato la sua partecipazione.

Mercoledì 8 luglio Pesce parteciperà alle audizioni presso la VII Commissione Cultura della Camera dei deputati, nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 108 del 26 giugno 2026, recante Disposizioni urgenti in materia, tra le altre, di sport, con particolare riferimento all’art. 7 del decreto, su fondo famiglie che l’Uisp auspica vada a rafforzare l’impegno pubblico per lo sport di base.

Tiziano Pesce ha poi ringraziato per il suo lavoro Ivano Maiorella, da questi giorni in pensione, che, in qualità di collaboratore, continuerà ad essere il direttore responsabile delle testate giornalistiche Uisp. 

Tiziano Pesce è poi passato al secondo punto all’Odg, Presentazione bozza articolato Statuto. “Si tratta della presentazione di una prima bozza grezza e aperta, predisposta dal gruppo di lavoro nazionale coordinato da Vincenzo Manco, con Enrica Francini e Tommaso Dorati, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il professor Luca Gori, che accompagna questo percorso con la propria consulenza. Dopo il confronto sviluppato in Giunta, in Consiglio e, soprattutto, negli incontri con tutti i Consigli regionali, allargati, ai quali abbiamo preso parte, oggi possiamo presentare un testo che guardare al presente ma soprattutto al futuro della nostra associazione – ha detto - l’obiettivo, come ci siamo detti più volte, è quello di rafforzare il nostro ordinamento associativo, semplificarlo, rendere ancora più solida la dimensione unitaria, costruire un articolato più leggibile, fondato su passaggi chiari. I temi che ci sono più cari sono quelli della partecipazione democratica, dell’autonomia responsabile, della collaborazione tra i diversi livelli, e di una complessiva responsabilità condivisa.

Con la Giunta di oggi prende avvio una nuova fase del percorso, di ulteriore costruzione collettiva e condivisione che si snoderà attraverso una serie di passaggi tra Giunta e Consiglio nazionale, in vista dell’Assemblea nazionale del 24 e 25 ottobre. Alle nostre spalle ci sono mesi di ascolto e confronto con tutti i nostri Consigli regionali allargati, il territorio ha fornito spunti e suggerimenti. Abbiamo bisogno di rafforzare le coerenze tra indirizzi congressuali e rafforzamento dell’identità associativa. L’aggiornamento dello Statuto serve a rendere maggiormente efficace il nostro intervento e le nostre azioni sul territorio. E soprattutto rafforzare l’efficacia della nostra missione associativa. L'aggiornamento dello Statuto non rappresenta un esercizio formale. È uno strumento per rendere l'Uisp più efficace, più capace di sostenere l'azione dei territori, più adeguata ai cambiamenti del contesto istituzionale e sociale e, soprattutto, più forte nel perseguire la propria missione: promuovere i diritti, l'inclusione, la partecipazione e la cittadinanza attraverso lo sport sociale”.

Vincenzo Manco, responsabile del Centro Studi e ricerca Uisp, ha rivolto un ringraziamento collettivo a tutti i dirigenti Uisp che hanno partecipato agli incontri regionali: “Quello che abbiamo realizzato è un buon lavoro di base, sono state ascoltate e recepite le istanze del territorio, che, come Gruppo di lavoro Statuto, abbiamo incontro in occasione dei Consigli Regionali allargati appositamente convocati. Abbiamo cercato di immaginare un nuovo patto associativo e mantenere aperta una fase costituente, l’articolato una volta approvato verrà successivamente e ulteriormente completato dagli aspetti regolamentari, connessi al nuovo Statuto”. Manco ha evidenziato alcuni aspetti particolarmente significativi, a partire da quello dell’identità associativa, mentre sul tema del linguaggio e della parità di genere, prendendo l’impegno dell’inclusività, la bozza verrà ulteriormente affinata. Ci sono i temi dell’attenzione alla rete associativa e delle realtà territoriali marginali. E ancora, l’ancoraggio allo sfondo europeo e ai valori democratici e antifascisti, fondanti la nostra Costituzione. Rimanendo in ambito costituzionale è importante richiamare l’articolo 33 con l’ingresso del riconoscimento del valore dell’attività sportiva, in tutte le sue forme, nella Carta. Manco ha poi richiamato il tema della sostenibilità dei Comitati e inoltre della sussidiarietà, accogliendola come principio e riferimento a varie funzioni, quale ad esempio il responsabile gestione amministrativa e segretario generale, come figure da considerare quali rilevanti ad ogni livello. La Conferenza dei presidenti regionali viene riconosciuta come sede nella quale garantire un maggiore ingaggio dei regionali, per “concorrere alle scelte” che gli organismi faranno. Riguardo alle attività è stato specificato meglio il valore e il riconoscimento di tutte le attività associative organizzate.

“Abbiamo inserito un punto sugli organigrammi a tutti i livelli – ha aggiunto Macno - e, inoltre, precisato la distinzione tra funzioni tecniche operative e funzioni elettive, garantendo da una parte competenza e stabilità di lavoro e dall’altra rappresentanza politica”.

Tommaso Dorati, segretario generale Uisp, è intervenuto per dettagliare ulteriormente la bozza di Statuto presentata. “La proposta inviata e presentata oggi, tiene conto delle istanze raccolte dal territorio e degli approfondimenti dibattuti nella Giunta dello scorso 9 aprile – ha detto Dorati - su macrotemi che sono stati, insieme a tanto altro al centro degli incontri con i Consigli regionali Uisp allargati, complessivamente molto partecipati: semplificazione - aspetti generali - attività - modello comitati territoriali - comitati regionali - struttura governance a tutti i livelli – superamento numero limite e omogeneizzazione mandati organi a tutti i livelli - incarichi elettivi e tecnostruttura - controllo/ autocontrollo e monitoraggio – ineleggibilità e incompatibilità”.
“Al netto delle verifiche che opererà il Coni, sulla coerenza normativa con il sistema sportivo, abbiamo cercato di mantenere le peculiarità e le esigenze UISP”, ha aggiunto Dorati, che ha riassunto i futuri passaggi negli organismi dirigenti, in vista dell’Assemblea nazionale, dopo le discussioni in giunta il 23 gennaio, nella conferenza dei presidenti regionali il 27 febbraio, in consiglio il 14 marzo, in Giunta il 9 aprile e oggi. 

La prossima Giunta nazionale Uisp, prevista il 18 luglio, licenzierà il primo articolato che verrà messo a disposizione dei Consiglieri nazionali, i quali esprimeranno proposte, suggerimenti ed emendamenti entro il 25 agosto. Il 7 settembre è prevista una nuova Giunta nazionale per il parere sugli emendamenti dei componenti il Consiglio nazionale. Il 12 settembre si terrà il Consiglio nazionale, a Bologna, per l’approvazione della proposta di Statuto, che sarà messa disposizione dei delegati all’Assemblea nazionale che potranno presentare proposte, suggerimenti ed emendamenti entro il 28 settembre. Il 9 ottobre si terrà la Giunta per il parere sugli emendamenti dei delegati. Il 24 e 25 ottobre, a Firenze, si terrà l’Assemblea nazionale congressuale Uisp.
“C’è stata una riorganizzazione del testo di statuto fatta dal gruppo di lavoro coordinato da Vincenzo Manco, cercando di raggruppare con più coerenza commi negli articoli riferiti alla stessa tipologia". Dorati è passato ad illustrare sinteticamente le modifiche proposte dal Gruppo di lavoro nei vari articoli e le riflessioni che le hanno ispirate.

Enrica Francini, responsabile Dipartimento Sostenibilità e risorse, vicepresidente nazionale e componente del Gruppo di lavoro Statuto, ha aggiunto la necessità di aderenza dello Statuto Uisp agli adempimenti previsti dal Runts-Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. “Lo Statuto è un organismo vivo, abbiamo realizzato questa prima bozza ascoltando le esigenze dei territori – ha detto Enrica Francini - ricordo che ci sarà da fare un lavoro importante da fare sui Regolamenti, che precisano alcuni temi anche in funzione del mutare delle nostre esigenze organizzative. Le norme non sono immutabili, non sono scolpite nella pietra, la difficoltà è quella di metterle a terra, di affinarle e di sperimentarle strada facendo”.

Sono intervenuti: Oneglio, Fiorese, Adamo, Ricciatti, Ceccantini, Dorati, Balestra, Pesce, Manco, Barra, Menichetti, Adamo, Pucci, Francini. La riunione della Giunta nazionale si è chiusa alle ore 19.55. (a cura di I.M. e T.D.)